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L’allenatore dell’Atletico Ascoli, Simone Seccardini, ha parlato al sito ufficiale bianconero alla vigilia della gara di Coppa Italia contro la Maceratese, allo stadio Del Duca (domani ore 16).
Prima gara ufficiale della nuova stagione contro una neo promossa di cui si dice un gran bene. Che test sarà per la tua squadra?
"Sarà sicuramente un test stimolante per noi. Insieme allo staff abbiamo analizzato diverse partite dello scorso campionato e del loro precampionato: stanno dando continuità al lavoro e si presentano come una squadra con un’identità collettiva chiara, riconoscibile e propositiva. In fase di costruzione alternano strutture posizionali a seconda dell’altezza di campo, con un principio comune: attirare la pressione avversaria per andare a trovare l’uomo libero. Per questo sarà fondamentale rispettare con attenzione il piano gara che abbiamo preparato, evitando di concedere loro vantaggi in zone strategiche".
Un mese e mezzo di lavoro con i ragazzi, molti visi nuovi, tante conferme. Che squadra sta nascendo e che tipi di scelte avete fatto in fase di mercato?
"Sono molto soddisfatto dell’organico che ho a disposizione. Con lo staff, il direttore sportivo e il supporto della società, siamo riusciti a costruire una rosa lunga, equilibrata e competitiva. In fase di mercato abbiamo fatto scelte mirate, abbiamo analizzato profili funzionali e compatibili con il nostro modello di gioco, ma prima di tutto abbiamo valutato il valore umano di ogni singolo ragazzo. Il gruppo sarà determinante per affrontare e gestire al meglio i vari momenti che arriveranno durante la stagione".
Terzo anno di D per l’Atletico che prova ancora ad alzare l’asticella. Che campionato vi aspetta e quali squadre vedi favorite?
"Come ogni anno, il Campionato di Serie D si conferma duro e imprevedibile. Ogni partita è diversa, mai facile e spesso nasconde insidie che vanno affrontate con attenzione e determinazione. Ci sono diverse realtà che arrivano con entusiasmo e hanno costruito rose importanti: su tutte, penso che L’Aquila e Teramo siano quelle più avanti, ma anche piazze come Ancona e Chieti vanno sempre tenute in considerazione. Dal canto nostro, l’obiettivo è chiaro: migliorare la posizione dello scorso campionato. Vogliamo conquistare un posto tra le prime cinque, ma lo faremo ragionando una partita alla volta, con equilibrio e continuità".
Nell'Atletico, domani, tutti disponibili meno lo squalificato D'Alessandro.