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ROMA – L’ennesimo tavolo della vertenza Beko svoltosi nelle scorse ore al ministero delle imprese e del made in Italy si è incentrato sugli incentivi all’esodo. A Fabriano gli esuberi sarebbero quasi 300 (circa 210 impiegati tra gli uffici centrali di via Aristide Merloni e il centro Ricerca e Sviluppo di via Campo sportivo, 64 operai della fabbrica di Melano).
Mentre per il futuro degli altri siti, saranno necessari ulteriori incontri soprattutto sul tema delle eccedenze, al Ministero – come detto - sì è iniziato a parlare degli incentivi, per un tetto massimo di 85 mila euro.
Tema che sarà oggetto di discussione anche nel corso del prossimo summit programmato sempre a Roma il prossimo 8 aprile alle ore 15,30.




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