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PESARO - Michael Alessandrini è stato condannato per l’omicidio di Pierpaolo Panzieri, a 24 anni di reclusione, e tre anni di ricovero in una Rems. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d’assise di Pesaro, che si è riunita in Camera di Consiglio per più di 4 ore, dopo che in apertura della seduta non c’erano state le repliche del pm, e di conseguenza nessuna controreplica degli avvocati della difesa e di parte civile. La Corte non ha riconosciuto ad Alessandrini, presente in aula, le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi, accogliendo così le richieste del pm Irene Lilliu. Alessandrini dovrà pagare una provvisionale di 150 mila euro per ciascuno dei genitori di Pierpaolo, 80 mila euro per il fratello e 30 mila euro per la nonna del ragazzo ucciso.

Alla lettura della sentenza, la mamma di Pierpaolo, Laura Gentilucci, ha commentato: " Io mi aspettavo l’ergastolo, ma è il massimo della pena che si poteva avere in questa circostanza.
Considerato che i difensori erano partiti da un’assoluzione piena, penso di potermi ritenere soddisfatta che la giustizia abbia riconosciuto quello che è stato fatto a mio figlio, anche se io da mamma avrei voluto sentire la parola ergastolo. Uno spietato è comunque in galera, dove deve stare. Accettiamo i 24 anni".

Gli avvocati di Alessandrini Salvatore Asole e Cosimo Damiano Cirulli, intercettati dai cronisti all’uscita dal tribunale, hanno detto che presenteranno ricorso in appello. 

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